PERSONALITA'

Priolo e' recensito a livello mondiale come uno dei piu' geniali e prestigiosi pittori del 900 nonche' grande grafico, acquerellista, miniaturista. E'stato definito "pictor mirabilis" "apostolo dell'arte""poeta del pennello". Ma seguiamo le tappe fondamentali del suo universo grafico e pittorico. Periodi della grafica: fra le opere "Figura che legge il giornale" - "Paesaggio" -"Giovane seduto di schiena" "Suonatore di violino" "Attori di un mondo da fiaba" disegni a china pastellati "Chitarrista che va" "Interno con natura morta e fumatori";("alcune opere di Priolo ci riportano con freschezza di interpretazione agli exploits grafici dell'opera di Cagli e ne accentuano il dinamismo espressivo, singolare coniugazione di due momenti alternativi della speculazione artistica" S. Giannattasio) (..."aggraziato il segno ci lascia interpretare problematiche contemporanee che studiano le riposte armonie del tratto sino a raggiungere le intensita' cromatiche attraverso la restituzione dei contenuti del reale, riporti alla sensibilita' artistica, che diviene esperienza di tutte le esperienze precedenti per venirne ad un raro e pregevole significato ottico e scenico. "L.Carli) pastelli su carta pane "Il grande cesto e cavallo che corre"; il periodo classico fra le opere "I putti" - "l'attesa "; segue il periodo sacro con "Nativita'" - "Crocefissione"; l'espressionismo con "Luna Park", "Come in un sogno vidi rapire Emanuela Orlandi";"Figure dinamiche nell'immaginario presente nella continuita' tempo spazio luce"; di questo periodo e' la miniatura "Le 4 stagioni"; percorre il monumentalismo post informale con l'opera "Guerriero in Piazza San Pietro"; invental'arte "UL" da "linear unity" come l'armonia di linee di cui l'opera "Bambola con trecce"; nel 1982 inizia l'acquerello e fra le opere "Enigma della vita" "Passioni della citta'" - "Paesaggio"; sviluppa il miniaturismo, inizia con l'opera storico-sociale "Aldo Moro nella leggenda" in 305 miniature simili a francobolli disposte in 33 tavole, che rievocano la ragica vicenda; segue la raccolta "Didattica del disegno" in otre 100 tavole. Priolo approda alle monocromie modulari. Importante l'opera "Fuga in Egitto". Nel marzo 1987 da Montopoli Sabina lancia il "Manifesto del Trans-Futurismo Esistenziale" come esigenza liberatoria dell'umanita' dai mali che affliggono la moderna societa', violenze, terrorismo, ingiustizie sociali, ricatti, vizi, droga, e come messaggio di pace nella giustizia sociale e nella liberta', che l'ANSA diffonde come documento storico letterario il 23 marzo dello stesso anno. Nel maggio 1991 presenta a Rieti il Documento del Secondo Romanticismo, per un mondo migliore in cui alberghi la giustizia sociale, la fratellanza, l'amore fra tutte le genti la bonta', la liberta' e fra le opere romantiche "Spettacolo" - "Pastore con gregge nel paesaggio" "Maternita' nel campo e pastore poggiato sul bastone" - "Riposo" - ("La pittura di Tony Priolo elabora in una maniera nuova una realta' dagli aspetti nascosti nascosti che a noi sfugge. Effetti d'ombra e di luce sorprendentemente reali sono resi con splendore" Anne Vanoli critico d'arte di Francia); segue il periodo delle natura morte "Natura morta con sedie e tre bottiglie" - "Natura morta e cavaliere volante". E' preso dall'astrattismo con "Concerto per chitarra per pochi amici" e opere del moto perpetuo del pensiero "ansia di due protagonisti" "Valzer delle emozioni"; quindi inizia il periodo tonale con gli studi fra cui "i tre saggi" "sorriso" e le opere "tre cani che litigano per un osso" "curiosita'" - "interno con donna seduta e cane con osso" ("c'e' una indefinita inquietudine e malinconia in questi ultimi lavori la stessa sensazione che emanava dai personaggi di Picasso dei periodi rosa e blu, alla vigilia della prima guerra mondiale, da quelli di De Chirico tra le due guerre, dalle opere di Scipione nei tristi anni trenta" A. Arconti); giunge alla pittura "barao" presentata su Art Diary Italia 95 (Polit Editore - Milano) con l'opera "Arlecchino tocca il culo alla signora" e tra le opere piu' recenti "Occhio incredulo di un chitarrista abbandonato dalla sua donna" "Glown e i suoi collaboratori" - "Omaggio a Nicholas Green, l'angelo delle campane". Sculture in "indura" fra cui "Presepe 86", bassorilievi. Fanno la sua arte "Interdinamica 95" espansione delle lettere ad immagini pittoriche (UL) nel periodo delle miniature, il piu' recente come le opere di psicologia dell'immagine su personaggi della storia attuale, di alcuni anche il volume per collezionismo in edizione artigiana "Giovanni Spadolini Quinta Dimensione" "Norman Schwarzkopf" - "Aldo Moro nella leggenda" (pastellata) e poi S. Pertini, A. Moravia, E. Berlinguer Papa Woityla ecc. minisculture; Olof Palme.Il suo pensiero: "L'ARTE E' QUALCOSA DI INDEFINIBILE E DI MISTERIOSO, CHE L'IO RIESCE A INDIVIDUARE IN ARMONIA DI LINEE, FORME, COLORE, LUCE; L'ARTE E' SOPRATTUTTO ESPRESSIONE DELLA SOFFERENZA UMANA, CHE RINNOVA I BATTITI DELL'ETERNA GIOVINEZZA E DELLA RITROVATA FELICITA'" Ha esposto nel 1973 a S. Felice Circeo, Personale alla Torre dei Templari nel Natale del 1975 entra ufficialmente nel mondo dell'Arte con la selezione e Premio "Un manifesto per via Condotti" a Roma, indetto dalla critica italiana piu' rappresentativa nonche' da importanti personalita' straniere; nel 1976 personale alla Galleria "La Spatola" di Roma; nel 1978 Personale alla Galleria "Alba" di Ferrara; Personale alla Sala Consigliare di Poggio Mirteto e presentazione dell'Arte pittorica "UL" con piu' di 800 opere pittoriche e grafiche negli anni 1981-82.

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